domenica 26 giugno 2016

Io e i miei teatrini mentali – Cruel Summer anteprima.



Umore: Malaticcia
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Altro: 

Ciao a tutti, come va? Io insomma, ma a parte questo ho deciso di fare comunque un post. Come già sapete sto scrivendo una fanfiction sulle due cantanti degli Ace of Base intitolata Cruel Summer e in questo post voglio mostrarvi una piccola anteprima, una delle mie scene preferite.


Le protagoniste sono loro (quelle che cantano, non le persone a inizio video). Lo so che i personaggi vanno immaginati, ma essendo una fanfiction preferisco farvele vedere (lasciate perdere il playback, please). T___T

Buona lettura.

-Malin, non voglio farlo.- Dice Jenny in piedi dinanzi al motoscafo. Sente le gambe che le tremano dalla paura, mentre si chiede il motivo della sua scelta.

-Avevi detto che lo avresti fatto, eravamo entrambe d'accordo, non è così?- Jenny di tutta risposta annuisce appena. Malin le tende un braccio e la aiuta a salire. -Siedi qua accanto a me. Voleremo insieme, non avrai niente da temere, te lo prometto Jenny- La sua voce è confortevole e la ragazza si decide a sedersi accanto a lei. Malin le cinge la schiena con un braccio per farla sentire a suo agio.

Il motoscafo inizia a correre sull'acqua limpida, creando una scia bianca e schiumosa dietro di se, mentre la spiaggia svedese di Tylosand si allontana sempre di più.

Il sole è alto nel cielo e riscalda con i suoi raggi piacevoli e luminosi. Malin inizia subito a godersi il vento sulla pelle e sorride esaltata quando viene assicurata alle cinghie resistenti dell'imbracatura. Jenny, al contrario continua a tremare di paura. -Andrà tutto bene.- Sussurra poi Malin prendendole una mano.

Sono pronte! La vela si gonfia e iniziano a salire verso l'alto. Pian piano il motoscafo diventa sempre più piccolo. Ondeggiano nel vento, appese a una vela enorme dai mille colori e scivolano nell'aria, planando sopra il mare.

È rilassante e piacevole per Malin. I suo corpo è leggero e fluttua nell'aria come una piuma. Alza le braccia al cielo e ride, felice, mentre il vento fresco da refrigerio alla sua pelle accaldata. Guarda l'acqua del mare che riflette i raggi del sole e il colore del cielo, mentre scorre veloce sotto di lei. Il riflesso quasi le da fastidio agli occhi che socchiude appena, ma l'effetto che crea è assolutamente bellissimo e il cuore le batte forte forte per l'emozione.

Jenny, al contrario, è terrorizzata e se ne sta li, rigida e seria. Ha sempre sofferto di vertigini e temuto la velocità. Volare è sempre stata una cosa ben lontana dai suoi sogni e quasi vorrebbe piangere per lo spavento.

-Linn, maledizione, sto morendo di paura!- Dice Jenny terrorizzata, con le mani ben strette all'imbracatura e Malin le sorride dolcemente. -Non ti diverti neanche un po'?- Le chiede e la ragazza scuote la testa in segno di diniego. Preferirebbe fare ogni cosa pur di non starsene lassù, sospesa a metri e metri dall'acqua.

Quando salgono ancora, raggiungendo il punto più alto, Malin lentamente apre le braccia come ali, con i palmi delle mani rivolti in avanti. Chiude gli occhi e muove le dita lentamente per carezzare l'aria che le viene incontro, fresca e piacevole e improvvisamente non ha più l'impressione di essere umana, ma eterea, come il vento. Il velivolo inizia a scendere, scivolando velocemente nell'aria e i piedi delle ragazze si immergono in acqua per poi tornare su, verso il cielo. Jenny ha paura, molta, e grida di terrore, mentre Malin vorrebbe urlare di gioia, ma la sensazione quasi le toglie il fiato.

Si sente libera, completamente, come se il suo corpo si fosse staccato dall'imbracatura e stesse volando libero nel cielo. Sente l'adrenalina crescerle dentro ad ogni discesa e risalita verso il blu, le invade il corpo come una strana e meravigliosa energia e quando diventa incontenibile riesce a urlare di gioia e eccitazione.

Esulta di nuovo, più forte e dal motoscafo la salutano con gesti acclamanti.

-Apri le braccia e lasciati andare Jenny, stiamo volando!- Esclama con gioia Malin, poi apre gli occhi. -Prendi la mia mano- Dice tendendole un braccio. Jenny lo fa con una certa difficoltà, la stringe forte trovandola confortevole. -Adesso apri gli occhi, è meraviglioso! Puoi farcela!-

La ragazza apre prima un occhio, lentamente, poi l'altro. Guarda dinanzi a se, dopo di che sposta lo sguardo verso il basso e le gira la testa. Richiude le palpebre. -Non ce la faccio Linn! Non ce la faccio.-

Malin le dice di riprovare di nuovo e inizialmente Jenny ha paura e non vuole, poi però si convince. “Se mia sorella è così euforica vuol dire che non è niente male”.

Apre gli occhi, ancora una volta e guarda giù. Vede il mondo girare, di nuovo, ma si promette di non chiuderli stavolta. Lentamente riesce a mettere a fuoco il panorama.

È bellissimo!

Sorride e il suo sorriso riscalda il cuore di Malin che vorrebbe urlare di nuovo per la felicità.

Scendono verso il basso, ancora una volta e Jenny cerca di godersi ogni sensazione. Inizialmente il terrore la coglie, ma decide di concentrarsi su ciò che sta provando, scoprendo che le sensazioni sono più positive che negative, in fondo.

Sfiorano di nuovo l'acqua e mentre tornano su Jenny lascia la presa dalla mano di Malin e dall'imbracatura. Apre le braccia e sorride, di nuovo, assaporando il dolce gusto del vento sulla pelle. -Oh Malin, avevi ragione è meraviglioso.- Durante l'ennesima discesa, Jenny porta le braccia verso l'alto, ride forte e Malin la imita.

-È una bella sensazione, vero?- Chiede Linn e la ragazza le risponde con una risata.

Quando atterrano sul motoscafo, sorridono entrambe, appagate e colme di gioia. -Oh, Malin- Dice Jenny con aria sognante -Non avrei mai pensato che sarebbe stato così bello.-
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I MIEI FEELS...

Amo e ripeto AMO scrivere scene come questa! Provo sempre una sensazione di libertà ENORME, come se stessi volando anch'io (prima o poi farò parasailing, deciso) e poi mi è piaciuto un sacco immaginare Linn e Jenny felici mentre volano insieme nel cielo...oooh.

Ok basta...questa band mi sta facendo sclerare di brutto.

Parlando di cose più serie, non so quanto i punti e le virgole siano al loro posto. Ho sempre difficoltà con la punteggiatura e la trovo il mio punto debole nella scrittura. Spero di aver fatto bene. :/

Non mi definisco una brava scrittrice, assolutamente! Faccio spesso errori, però alla fine credo di metterci passione, perché scrivere è la cosa che amo di più fare. Sono bravina a raccontare storie e ho fantasia, ma della grammatica ho ancora molto da imparare, lo ammetto. A scuola non l'ho studiata molto bene (non ho mai amato lo studio in generale) e certe volte ho lacune enormi. Perdonatemi.

A presto!

8 commenti:

MacraMarte ha detto...

Grazie mille per il tuo commento, carissima ^_^
E complimenti per la ff!:)
Buona domenica!

Unknown ha detto...

Grazie mille! *___* Sono contenta che ti sia piaciuta, anche se è soltanto una scena.

A presto! :*

Nyu Egawa ha detto...

Penso che un po' tutti fanno teatrini mentali su qualcosa, ma non tutti riescono a scriverli a parole! ;p

Unknown ha detto...

Lo so, ma i miei sono da film, te lo assicuro ahaha. Scriverli è il mio modo per sfogarmi. :*

Unknown ha detto...

Ciao! Io sarei curiosa di leggerla tutta la FF, questo pezzo nella barca mi incuriosisce :)

Unknown ha detto...

Grazie mille! Appena la finisco la posto qui. ^_^

Film Lovers Society ha detto...

Carina la FF! :)

Un piccolo minuscolo appuntino: forse è un errore di battitura o distrazione ma in fondo si scrive staccato :*
Non voglio fare la bacchettona, te lo dico solo perchè nell'ambito scrittura/libri/fanfic sono molto più pignola nei confronti di eventuali errori ahahah :P è lo stesso principio di quando hai il prezzemolo tra i denti e nessuno te lo dice...che cosa brutta D:
Comunque si vede che ci metti passione nello scrivere, continua così ;)

Unknown ha detto...

Oooh grazie mille! *_* Sono contenta che ti sia piaciuta. Non vedo l'ora di postarla completa.

Ti ringrazio per avermi fatto notare l'errore, correggo subito.

A presto! :*